MASSAGGIO CON I PENNELLI

massaggio-pennelliDa tempo in Francia la signora Diane Delaheve ha ideato una tecnica tanto semplice quanto efficace per donare benessere e tranquillità. Non si tratta del solito massaggio eseguito con la forza delle mani, bensì una particolare tecnica che si esegue con piume e "pennelli dalle setole morbide e sottili"

Dona emozioni incredibili, rilassa, ma al tempo stesso provoca una sorta di vibrazioni e piacevoli sensazioni. Questo massaggio migliora l’umore e tiene sotto controllo lo stress. L’effetto immediato è "di rilassamento e, dopo, di vitalità",

Come funziona la tecnica

Questa pratica, attraverso la stimolazione dell’apparato pilo sebaceo è in grado di agire su blocchi emozionali e sentimenti. La direzione del movimento seguita dai pennelli non è assolutamente casuale, ma deve seguire l’orientamento naturale dell’impianto del sistema pilifero. Ed è proprio grazie a quest’ultimo e a un piccolo muscolo (il muscolo erettore del pelo) che si possono provare le piacevoli sensazioni che il massaggio promette.

Anche la pelle e la bellezza ne traggono giovamento: dopo il trattamento la cute appare più luminosa e morbida, le cellule vengono rigenerate più velocemente.

Il massaggio è adatto a tutte le persone che vogliono provare nuove emozioni, nuove esperienze, o che hanno semplicemente bisogno di una pausa di relax.

In cosa si differenzia il massaggio con i pennelli dai trattamenti massoterapici tradizionali?

"Ciò che differenzia maggiormente questo tipo di massaggio da altri più tradizionali è il suo campo di azione, che invece di essere rivolto all'apparato muscolo-scheletrico si concentra sul sistema pilifero. I peli sono in assoluto la parte più esterna del corpo umano, ma al tempo stesso, per una strana reazione sono collegati a quella più interna: le emozioni. A conferma di ciò si pensi come a tutti noi sarà già capitato di avere i peli rizzati (la pelle d'oca) in seguito a un'emozione più o meno piacevole. E se e-mozione è 'portare all'esterno', basandoci sul principio contrario, ovvero stimolando ciò che reagisce - i peli - possiamo agire sulle energie interiori, smuovendo i ristagni che sono all'origine delle tensioni dallo psicosomatico allo somatopsichico.

Per quel che riguarda l'aspetto applicativo, la prima differenza che salta agli occhi è che non vengono usati oli. Il supporto per la realizzazione del trattamento è una serie di pennelli che devono sfiorare la pelle, e quindi non servono unguenti".

Quanto è importante la scelta del tipo di pennello?

"Ogni zona da trattare necessita di un particolare tipo di pennello. I pennelli devono essere in setola morbida per non graffiare la pelle e quindi ottenere l'effetto opposto. I più indicati sono quelli di martora o di visone, ma si possono utilizzare anche pennelli di setola sintetica, purché morbida. In alternativa si possono usare anche piume di struzzo o penne di pavone, forse meno maneggevoli rispetto ai pennelli ma molto efficaci. Una curiosità storica: nell'antica Cina i mandarini usavano farsi massaggiare dalle loro concubine con i capelli, a capigliatura sciolta o con le punte delle trecce.

Le dimensioni dei pennelli vanno scelte in base alla zona da trattare. Normalmente noi usiamo 4 coppie di comunissimi pennelli da imbianchino di dimensioni crescenti (dai 10 cm per zone come il viso, ai 40 cm per zone più ampie come la schiena e il ventre)".

Perché farsi fare questo tipo di massaggio?

"Questo tipo di trattamento è rivolto alle persone con problematiche riflesse nella sfera emotiva, per coloro che soffrono di depressione, insonnia, esaurimento nervoso, stress; insomma per tutti coloro che, in un modo o nell'altro, hanno bisogno di essere coccolati ma che per qualche motivo hanno il timore del contatto fisico diretto (la mano sulla pelle). Può essere un ottimo trattamento introduttivo per poi passare a tecniche più 'forti' come il massaggio californiano o il Tui Na, ma è indicato anche per il semplice relax dopo una settimana di lavoro".

Quali sono le sensazioni che generalmente si riscontrano da chi prova per la prima volta questo tipo di massaggio?

"Contrariamente a quanto si potrebbe pensare il contatto con i pennelli non crea il riflesso di difesa del solletico, persino le persone più sensibili possono ricevere il trattamento senza alcun problema. La sensazione più comune è di avere qualche cosa di delicato che ti percorre il corpo lasciando delle piacevoli sensazioni di coccole. È come se si venisse sfiorati dal vento o dall'acqua e anche i nomi scelti per le tecniche derivano da queste sensazioni: Onda, Cascata, Soffio a nord, Brezza in superficie sono solo alcuni dei nomi scelti".

A chi consigliereste questo trattamento?

"Il massaggio con i pennelli è un trattamento emotivamente stimolante, ma non troppo invasivo. Lo riteniamo adatto a chi vuole scoprire nuove sensazioni.

(dal sito carlomarini.com)

 

 

 

  

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